Ti capita di sentire l’addome molto teso, una respirazione poco libera o una zona lombare rigida insieme a disturbi digestivi? Diaframma, torace, addome e colonna non lavorano come compartimenti completamente separati.
Nel mio lavoro considero anche la mobilità e la tensione dei tessuti dell’area toracica, diaframmatica e addominale quando possono avere una relazione con la componente muscolo-scheletrica che sto valutando.

Esame palpatorio e valutazione viscerale
Attraverso la palpazione valuto tensione, consistenza, mobilità e risposta dei tessuti dell’area toracica e addominale. Questo mi permette di integrare ciò che sento manualmente con la valutazione globale del movimento.
Quando trovo restrizioni che ritengo pertinenti, posso utilizzare tecniche viscerali e combinarle con lavoro strutturale o fasciale.
Quando posso considerare l’approccio viscerale
Gonfiore, tensione addominale, rigidità diaframmatica o una lombare che continua a sembrarti “tesa” sono elementi che possono emergere nel racconto del paziente e che considero durante la valutazione.
Anche cicatrici addominali, precedenti interventi o una respirazione poco mobile possono essere aspetti utili da osservare per capire come i tessuti stanno partecipando al movimento.

Non tratto una zona isolata
Non applico le tecniche viscerali in modo automatico: le utilizzo quando la valutazione mi indica che quella componente può essere rilevante e le integro con gli altri approcci osteopatici.
Se tensione addominale, diaframma rigido e lombare sembrano presentarsi insieme, può valere la pena approfondire.
Seduta 75 € · circa 50 minuti. Ricevo a Bologna e Zola Predosa.