Tensione alla testa, rigidità cervicale, mandibola contratta o la sensazione che l’area cranio-cervicale non riesca mai a rilassarsi completamente? In alcune persone queste sensazioni si accompagnano a importanti tensioni dei tessuti e limitazioni della mobilità.
Nel mio lavoro l’osteopatia craniale è uno degli approcci manuali che posso integrare nella valutazione e nel trattamento, utilizzando contatti particolarmente delicati sulle strutture cranio-cervicali e sui tessuti correlati.

Un approccio manuale delicato e personalizzato
Le tecniche craniali richiedono un contatto leggero e preciso. Le utilizzo quando durante la valutazione emergono tensioni o restrizioni dell’area cranio-cervicale e ritengo utile un approccio manuale più delicato.
Quando posso integrare tecniche craniali
Cefalea associata a tensione cervicale, rigidità dell’area cranio-cervicale, tensione mandibolare o una marcata sensazione di contrazione possono essere elementi che considero durante la valutazione.
Non utilizzo la stessa tecnica per ogni sintomo: verifico mobilità, qualità dei tessuti e relazione con il resto dell’apparato muscolo-scheletrico prima di scegliere come intervenire.

Tecniche craniali all’interno di un trattamento completo
Il lavoro craniale non viene applicato come compartimento separato. Posso integrarlo con tecniche cervicali, fasciali o strutturali in base a ciò che emerge dalla visita e alla risposta della persona.
Se testa, collo o mandibola ti sembrano costantemente sotto tensione, prenota una valutazione e vediamo cosa emerge.
Seduta 75 € · circa 50 minuti. Ricevo a Bologna e Zola Predosa.